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fonte musicalnews.com
di Dario Ricci
Lunedì 27/9 abbiamo partecipato all'intervista con i Green
Day che da poco hanno pubblicato il loro nuovo album American Idiot ai
primi posti nelle classifiche di tutto il mondo
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Lunedì 27 Settembre ore 12:30 Milano.
Mi
trovo davanti ad un lussuosissimo albergo di Milano in attesa di
essere ricevuto per l’attesissimo round table con i Green
Day. Con me ci sono una decina di fans sfegatati che aspettano
fuori in attesa di poter fare una foto, di un autografo o solo di un
saluto con il loro gruppo preferito. Quello che colpisce è
l’attaccamento che i fan hanno verso i Green Day che è davvero del
tutto speciale: il sottoscritto è un caso a parte e quasi clinico,
visto che segue i Green Day da più di dieci anni, decine e decine di
dischi, bootleg , articoli,.una chitarra copia esatta di quella di
Billie Joe Armstrong ed una ragazza ancora più “fanatica”.Ma non
perdiamoci in cazzate la strada è ancora
lunga.
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E’ il momento fatidico di scendere le sfarzose scale
dell’hotel per arrivare finalmente nella sala dove si terranno le varie
interviste e vengo assalito da i dubbi più generici del tipo “Ecco adesso
verrò deluso, quando hai un idolo e lo conosci il più delle volte rimani
deluso. Magari sono delle star del cazzo che se la menano e che non gliene
fotte una mazza se ho iniziato a suonare subito dopo aver sentito
Kerplunk. E’ la volta buona che mi do alla disco dance”. Tutti
simpatici:dallo staff dell’albergo fino allo staff della sicurezza ed al
personale della Warner : ed io che pensavo di essere presi a calci nel
culo, in quanto pischello e ultimo arrivato. Sono tra i primi ad
entrare e vengo subito accolto da un “Hello” bisbigliato da un’assonnato
B.J Armstrong, che si dimostra subito cortesissimo e disponibile. Ops ops
un momento torniamo indietro un secondo…Chi?!? Cioè stavo parlando con la
persona che adoravo da una vita, alla quale dovevo tanto e che in qualche
modo consideravo un “fratello” con il quale ero
cresciuto. Incredibile…non realizzavo..L’unica cosa che riesco a dire è
“Ciao Billie sono un giornalista. Potresti firmarmi questi cd?”. Ma porca
putt…no no non ci siamo …Il cuore mi diceva cose tipo “grazie grazie ed
ancora grazie se sono la persona di oggi è grazie ai miei amici,ai miei
genitori , alla mia ragazza , ma anche a voi alla vostra musica”. Ma in
quei momenti vorresti dire tutto e purtroppo non esce niente o perlomeno
ho fatto una misera figura da “addetto ai lavori”, cosa così lontano dai
miei modi. Però mi salvo e gli chiedo se alla fine dei round table
possiamo fare una foto insieme. Risposta :No Problem!BINGO!! Intanto mi
passa davanti Tre Cool dimagrito ed indaffarato con la colazione , in
pieno look American Gangster che saluto e lasciò lì per recarmi al tavolo
dove si svolgerà insieme ad altri giornalisti l’intervista a Mike
Dirnt. Eccolo Mike in forma smagliante e pronto alle nostre domande che
verteranno sulla musica, ma anche sulla situazione politica americana e
non. Questa è l’intervista:
Potresti darci una definizione di
idiozia? Idiozia?Posso definire un’idiota. Penso che probabilmente
si tratti di prendere un sacco di decisioni sbagliate. La canzone parla da
un prospettiva più personale relativa a quello che non vogliamo essere e
di come non vogliamo essere infognati in tutto quello che sta succedendo
in America . Ci sono media e televisioni che non dicono la verità, bugie
che volano dappertutto e un paese infestato dalla commercializzazione. E
tutto questo passa dalle nostre tv e dalle nostre radio. Questo quindi è
il significato. Non so quello che voglio essere ma non voglio essere parte
di questo.
Questo cd è stato definito come una punk-rock opera.
Puoi parlarci di “Jesus of Suburbia” and “ST.Jimmy”?
Jesus of
Suburbia è il nostro eroe della storia. E’ stufo della sua città ed inizia
un viaggio dalla sua città verso i suoi principi la sua etica personale e
politica. Si sposta in una grande città e lì vive nell’energia dei suoi
ideali….Provo con un esempio: è come quando da piccolo vuoi essere uno
scrittore e ti circondi di buoni scrittori..così lui vive in mezzo a
quest’energia. St.Jimmy rappresenta la parte autodistruttiva delle
cose. E’ un tipo carismatico e spensierato. Tutti i ragazzi vogliono
essere lui , tutte le ragazze lo vogliono , ma lui è di fatto un coglione.
Tutti di fatto conosciamo un tipo così. E’ il suo viaggio per scoprire chi
è in realtà.
E’ vero che state pensando di realizzare un film
ispirato all’album?
Adesso vogliamo solo suonare live. Si ci
abbiamo pensato , se funziona bene ed è ben scritto può essere bello..ma
non è nella nostra agenda degli impegni attualmente.
Quali sono
le qualità principali per una buona canzone?
Devi dire
qualcosa, deve sollevare l’umore o dire qualcosa ad un livello personale,
sentimentale ed anche politico. Deve trasmettere qualcosa.
Come
sta andando la promozione del sito www.punkvoter.com e delle iniziative
contro Bush come “Rock Against Bush”?
Penso che
www.punkvoter.com sia veramente importante in questo momento. Credo che un
sacco di persone negli States sono stufe di stufare , perchè sono stanche
di non avere una scelta. E quando fanno una scelta le elezioni vengono
“rubate”. Sono fatti che possono accadere nel terzo mondo, ma non in
America. Non mi sento rappresentato da George Bush . E’ davvero
indispensabile che le persone vadano a votare , per dimostrare la loro
opinione. Ma a volte cominci a pensare che il voto non conti e diventi
indifferente.
Bush vincerà ancora?
Bush sta giocando
con la paura della gente. Come Cheney ha detto durante la Convention dei
Repubblicani, nel caso che votassimo Kerry e i terroristi distruggessero
le nostre città, sarebbe colpa nostra. Hanno costruito una guerra
basata sulla paura delle persone. Loro accusano chi non li supporta, di
scarso patriottismo invece penso proprio il contrario. Fare domande è
patriottico. E’ la cosa più democratica che possiamo fare. Ricordiamoci
che Fox News è diretta dal cugino di George Bush che ci racconta un sacco
di merda.Vorremmo vedere delle vere discussioni. Se le persone sono
contro la guerra vengono viste come anti-americane! Datemi una buona
ragione del perché noi siamo là , e possiamo iniziare una vera
discussione, non raccontatemi cazzate! Anche i nostri soldati sono
poveri ragazzi, spesso provenienti da quartieri poveri, che hanno bisogno
di soldi per il college o per vivere, che continuano a morire senza
ragione.
Pensi che J.Kerry sia così meglio del suo
rivale?
E’ il minore dei due mali. Non credo che attualmente i
democratici siano così diversi.Ma penso che possa fare meglio di Bush.
Dice di voler essere rispettato nel mondo e di poter dare sicurezza alla
nazione. Vuole dialogare con le Nazioni Unite invece che agire e
comportarsi come un cowboy .Le persone ancora ci guardano come degli
stupidi americani. Non provo imbarazzo per le mie origini, ma per chi ci
rappresenta.
Potresti spiegarci il significato della copertina e
del video? La copertina è una specie di metafora. Una metafora che
rappresenta la lotta relativa a Jesus of Suburbia riguardante la scelta
che porta a seguire la strada che porta all’auto distruzione o a seguire
il suo cuore e i suoi ideali. Il tuo cuore può essere esplosivo o
meno. Riguardo al video volevamo un video che esprimesse un sacco di
emozioni e ideali. E’ stata un’idea di Samuel Bayer. E’ stata però
nostra l’idea di cambiare colori alla bandiera. La bandiera è verde perché
ci sembrava più simpatica e più Green Day e il colore che viene lavato via
può rappresentare petrolio, sangue o la nostra individualità. Può
rappresentare qualsiasi cosa ..Comunque volevamo fare un gran bel video e
ci siamo fidati dell’idea di Samuel.
Quanto è cambiata la musica
nei vari album che avete inciso?
Penso che in ogni album si
possa vedere un progresso e si possa capire l’indirizzo di come sarà ogni
nuovo album. Avevamo scritto un po’ di canzoni nuove che sono state rubate
. Non ci siamo persi d’animo e abbiamo superato anche questa un po’ per
noi stessi e un po’ per il rock’n’ roll in generale. Questo album non
rappresenta un vero progresso, per noi è un album “monumentale” che di
fatto anche i nostri idoli hanno avuto. Avevamo due montagne: c’è una
che hai già scalato dove cominci a salire. Dopo tutta la fatica ne vedi
un’altra più dura e ti chiedi “Cosa facciamo cazzo?”.. Ok devi salire su
quella-
Vi considerate ancora una punk-band?
Siamo
orgogliosi di esserlo. Il punk rappresenta da dove veniamo e la nostra
attitudine musicale. Ma vogliamo anche crescere dal punto di vista
individuale e musicale e questo è un’obiettivo primario per questa
band.
Sono 10 anni dalla pubblicazione di Dookie..Come vi
trovate a riproporre quei pezzi nei live?
Suonare Dookie live è
sempre bello, grazie soprattutto all’energia del pubblico. Le canzoni non
diventano mai vecchie. Se guardi alcune band quando suonano in tour
suonano prima tutto il loro nuovo album e poi alla fine suonano le hits. A
noi piace miscelare il tutto. 10 anni fa le persone pensavamo che ci
saremmo fermati a Dookie e che saremmo rimasti dei mocciosi punk.
Siamo ancora dei mocciosi punk ma un po’ più
furbi..Ride
Quando sono importanti i testi in questo
album?
Sono estremamente importanti. Billie si è impegnato a
scrivere i testi in maniera da lasciarli liberi all’interpretazione in
maniera che esistano a diversi livelli di significato: il livello
personale, politico e la libera interpretazione. Se parliamo di punk opera
è però anche vero che in questo disco puoi saltare qualsiasi traccia senza
perdere il filo.
Non credete che fare musica contro Bush sia
diventata una moda?
Non credo che sia così. Credo che il disco
sia ad un livello più personale . Non è solo contro Bush. E’ più l’essere
stufi della cultura pop americana. Questo è l’elemento che crea la storia
di Jesus of Suburbia e che crea l’atmosfera ed il motivo per cui lui
inizia il suo viaggio. Non vedo nessuno prendere mai una parte , vedo
tutta gente con opinioni molto “leggere”. Siamo l’opposizione e ci
teniamo al nostro punto di vista. Ci sono diverse band che dicono
qualcosa, ma che alla fine non dicono niente. Li sprono a farlo. Dite
qualcosa! Impegnatevi per quello in cui credete! Di moda o meno va fatto!
Tante persone dicono che parlare di politica sia di moda ed è così che le
cose vanno ora..è una reazione a catena….ma la nostra opinione è questa e
la difenderemo.
Puoi citarci degli artisti
pro-bush?
Britney Spears , Jessica Simpson e queste persone
sono delle persone che spingono sulle stesse cose su cui il clero pro-Bush
spinge stiamo vendendo sesso e castità allo stesso tempo. Vorremmo vendere
grandi capitali , ma stiamo riducendo i vostri. E’ una
contraddizione.
Conosci l’associazione Conservative
Punks?
Il punk rock ha sempre avuto i suoi fascisti. Comunque
spero che questa organizzazione non rafforzi quella parte
politica.
E’ vero che questo album è nato prevalentemente da
session improvvisate?
Registravamo spesso dalle 9 del mattino
fino all’ 1 di mattina creando dell’idee , che seppur sembravano stupide
le portavamo in fondo e poi solo dopo capivamo se quello che era venuto
fuori poteva essere interessante o faceva schifo. Un giorno sono
arrivato in studio ed ho registrato un pezzo di 30 secondi al quale poi
Billie ne ha aggiunto un altro e così per una settimana , che ci ha
portato ad avere delle parti più definite che poi unite hanno dato vita ad
“Homecoming”. Alla fine il lavoro è risultato spontaneo e pieno di
energia.
Conosci qualche gruppo italiano?
No , ma
cercherò di di rimediare (Ride…)
Ci sono dei gruppi che hanno
cambiato la tua mentalità e che ti hanno fortemente
influenzato?
Quando ero molto piccolo direi Replacements e Dead
Kennedy’s ,ma anche canzoni come Back in Black.
Eccoci qua ancora…
avevamo appena finita l’intervista che mi precipito verso Mike Dirnt al
quale faccio firmare il booklet del cd e con il quale faccio subito una
foto. Ma fermi? Io ho qualcosa da dire ..non mi basta una cazzo di
foto..Dalla mia bocca esce uno stupido : “ E’ uno dei giorni più belli
della mia vita?”. Naaa, troppo banale ..mi rifaccio “Mike volevo solo
farti sapere che per me i Green Day non sono un gruppo ,siete ..siete come
dei fratelli maggiori”.. Ad entrambi si stampa un bel sorriso sulla faccia
che mi rende più orgoglioso di qualsiasi fottutissima foto. Comunque per
tagliare la testa al toro: altra foto. Ma ecco che dalle retrovie si
inserisce Billie e poi Tre : paura!! Scambiamo qualche battuta e loro
sembrano sempre più cordiali. Scattiamo un paio di scatti tutti insieme
io i Green Day e la mia ragazza. Alt c’è un problema , la mia
accessoriatissima macchina digitale è talmente sensibile alla luce strana
che emettono delle specie di candelabri , che le foto vengono più o meno
tutte sfocate. Merda! Peccato, ma chi se ne frega li ho conosciuti , ho
parlato con loro ed ho scoperto che sono ancora meglio di quello che
pensavo! Vorrei ringraziare soprattutto la Warner Italia nelle persone
di Marianeve e di tutti quelli che hanno realizzato questo mio sogno
compreso Jason Pierce (NY) per il supporto nella traduzione il più fedele
possibile.Per ragione di spazio qualche parte l’ho dovuta tagliare ma vi
assicuro davvero poco. Sarà difficile da dimenticare? Spero che non sarà
l’ultima volta che vivrò i Green Day così intimamente, ma intanto mi godo
quello che ho avuto: sono riuscito per quanto ho potuto a fargli sapere
che c’è tra i tanti milioni di fan ( e non ho la presunzione di essere il
solo), esiste qualcuno al quale forse, più che degli autografi o delle
foto, interessa l’affetto e la passione per una band. E scusate se dico
parolacce o sono troppo confidenziale , ma ci ho messo davvero tutto il
cuore possibile. Per chi non gradisse si legga magari le interviste di
qualche “vero” professionista. A me sta bene così. Alla
prossima
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